4.3 C
Casentino
venerdì, 4 Aprile 2025

I più letti

Cinciallegre, simpatiche e contagiose

testo e foto di Andrea Barghi Goaskim – Veloci, silenziose, simpatiche, vivaci, sociali, e anche intraprendenti… non sto analizzando il modus vivendi delle donne di oggi, so che lo avete pensato… ma delle cince: Cinciallegra, Cinciarella, Cincia mora, Cincia bigia… sono confidenti e si lasciano avvicinare dall’uomo, intelligentissime, non temono nulla se non lo sparviero, il loro nemico principale.

Girovagando per la foresta è facile imbattersi in questi esserini che la cospargono di canti melodiosi. Hanno una vitalità incredibile e rallegrano la vita di chi è attento all’evolversi della vita del regno animale. Sono molto intelligenti e fanno amicizia con gli umani frequentemente. Provate a mettere nei pressi di casa vostra, o nel giardino, se ne possedete uno, una cassetta nido. Se avete pazienza, presto una cincia la occuperà e, in base al foro che farete, sarà una cinciarella, oppure una cinciallegra a occuparla. Per ringraziarvi, durante il periodo primaverile terranno lontano insetti, ragni e altri fastidiosi animaletti, oltre ad allietarvi con la loro presenza.

Mettere semi di girasole sul davanzale della vostra finestra e, nel caso, nel vostro giardino, oppure nell’orto, se siete fortunati dal possederne uno, sarebbe un aiuto importante per loro durante il periodo invernale. Intrepide come sono, hanno conquistato l’Europa. In Inghilterra per esempio, le cinciallegre aspettano il lattaio. Sanno che depositerà, davanti alla porta delle case, il litro di latte giornaliero. Appena il furgone del lattaio se ne va, subito si dirigono intorno alla bottiglietta, in genere di un litro, e con il becco perforano il tappo; fatto dello stesso materiale argentato che avvolge le cioccolate, e ne bevono il contenuto…

In Germania è stato osservato che le cinciarelle vanno matte per il grasso di maiale e molti ne mettono un po’ appeso a una barretta metallica dondolante, e loro, le cince, si divertono a mangiare e fare l’altalena. In Lapponia le ho osservate a lungo e nella mia proprietà, una foresta con laghi e fiumi di diversi ettari, ho messo alcune cassette nido. Ebbene subito ne sono entrate in possesso e adesso è un continuo via vai di cince, in giro a catturar insetti, soprattutto zanzare.

In inverno, sembra non temano la neve, anzi si divertono a tuffarcisi e non è raro vederle litigare tra loro per la cima innevata di una vecchia betulla che ha perduto i rami. Sono talmente astute che quando la temperatura raggiunge i -20 e oltre, tipico di quelle zone, cercano riparo tra rami di abete e la mattina appena sorge il sole, vanno immediatamente sulle betulle, ancora spoglie per ricevere i primi raggi di sole, scaldarsi e iniziare la giornata… hanno bisogno di energie e devono sopperire a questo immagazzinando cibo a sufficienza, almeno quanto il proprio peso del corpo, come minimo.

Quando abitavo in Casentino, la loro guerra era con il Picchio muratore o con il Torcicollo (un picchio che frequenta le foreste casentinesi). Il primo tendeva a coprire il foro di entrata con fango per adattarlo alla sua mole e, se all’interno della cassetta nido, o di un pertugio naturale, c’era già una cincia in cova, cercava di buttarla fuori e prendere possesso del nido, spesso la faceva franca. Peggio se il Torcicollo, si fissava che il pertugio era casa sua, e allora iniziava a buttar fuori tutto ciò che la cincia aveva faticosamente portato dentro per preparare l’alcova ai suoi numerosi piccoli. Ci fu una cinciallegra che resistette a tutti gli attacchi.

Aveva fatto il nido all’interno di un albero al quale un fulmine aveva troncato una parte lasciando scoperto la cima dove a pochi cm da essa c’era un foro d’entrata naturale. La coprii con una tavoletta di legno, dove praticai un foro e vi adattai la macchina fotografica e una micro telecamera con cavetto di 30 metri, collegato a un monitor in bianconero. Così, dal mio studio, mentre ero occupato al computer, vedevo la cincia entrare a covare le uova fino all’involo dei pulli. Si tratta della foto che correda l’articolo.

Cari lettori, spero che preparerete le cassette nido per la prossima primavera e che inizierete a mettere semi di girasole sui vostri terrazzi per aiutare i nostri piccoli amici.

Ultimi articoli

Panoramica privacy

In questa pagina si descrivono le modalità di gestione del sito internet www.casentino2000.it in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano.

Si tratta di un’informativa per il trattamento dei dati personali che è resa anche ai sensi dell’art. 13 Decreto legislativo 196/03 (di seguito Codice privacy) ed in ottemperanza con il Regolamento Ue 2016/679, noto come GDPR (General Data Protection Regulation).

L’informativa non è valida per altri siti web eventualmente consultabili attraverso i nostri links, di cui Fruska s.r.l. non è in alcun modo responsabile.

Il Titolare del trattamento
Il Titolare del trattamento dei dati personali, relativi a persone identificate o identificabili trattati a seguito della consultazione del nostro sito, è

Fruska s.r.l.

nella persona di Roberto Frulloni
presso la sede legale di via Rignano 11,
Bibbiena, 52011 (Arezzo).
P.IVA 02020850513
Indirizzo email: fruska@fruska.it

Luogo e finalità di trattamento dei dati

I trattamenti connessi ai servizi del Sito Web sito hanno luogo presso la predetta sede della società Fruska s.r.l. e sono curati solo da personale incaricato del trattamento, oppure da eventuali incaricati di occasionali operazioni di manutenzione.
Nessun dato derivante dal servizio web viene comunicato o diffuso a terzi.
I dati personali forniti dagli utenti visitatori che inoltrano richieste di invio di materiale informativo (richieste di informazioni, risposte a quesiti, ecc.) o altre comunicazioni (ordini) sono utilizzati al solo fine di eseguire il servizio o la prestazione richiesta.

Tipi di dati trattati

Dati di navigazione
I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del Sito Web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare i computer che si connettono al sito.
In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al Sito Web, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente.
Questi dati potrebbero essere utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del Sito Web e per controllarne il corretto funzionamento. I dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito.

Dati forniti volontariamente dagli utenti visitatori
L’invio facoltativo, esplicito e volontario di dati personali per accedere a determinati servizi, ovvero per effettuare richieste di informazioni agli indirizzi indicati sul Sito Web comporta la successiva acquisizione dei dati personali inseriti nella richiesta del mittente, necessari per rispondere alle stesse.
Specifiche informative di sintesi verranno progressivamente riportate o visualizzate nelle pagine del sito predisposte per particolari servizi a richiesta.