13.2 C
Casentino
giovedì, 3 Aprile 2025

I più letti

Il Passo Rotta dei Cavalli

di Terenzio Biondi – Nei secoli passati due mulattiere attraversavano l’Appennino tosco-romagnolo e collegavano il Casentino con la Romagna: una, partendo da Serra, valicava il crinale al Passo di Serra e raggiungeva Bagno di Romagna; l’altra, passando dal Doccione, saliva, rasentando il Romitorio, fino al Passo Rotta dei Cavalli e poi raggiungeva Verghereto.

I due passi (Passo di Serra e Passo Rotta dei Cavalli) sono entrambi nella Vallesanta, una valle attualmente quasi abbandonata, ma nei secoli passati transitatissima. Oggi, dopo una mattinata di pesca nel tratto più a monte del Fosso delle Ginghe, arrivato al Doccione, decido di raggiungere il Passo Rotta dei Cavalli per verificare se è vero quello che mi hanno detto tempo fa in paese alcuni amici cacciatori, che alla Rotta dei Cavalli hanno le loro postazioni di caccia ai colombi: il Passo Rotta dei Cavalli è bellissimo, e meraviglioso è ancora oggi l’antico sentiero, lungo oltre 5 chilometri, che porta a Verghereto.

Prendo a piedi il sentiero 067, oltrepasso Il Ronco, il Romitorio di S. Onofrio… e poi su… su… fino ad arrivare al crinale. Eccolo, il Passo Rotta dei Cavalli. Siamo a 1173 metri s.l.m. Da qui si può raggiungere la Verna, la Vallesanta, il Passo dei Mandrioli, Verghereto… Fantastico! C’è anche un cartello della Comunità Montana dell’Appennino Cesenate che spiega l’etimologia del nome: la via venne chiamata così per il passaggio stretto e tortuoso che rendeva difficoltoso il transito dei cavalli. Finora ho camminato su un sentiero ampio e in molti tratti – si vede chiaramente dalle impronte ben evidenti nei tratti terrosi – percorso anche da mezzi agricoli. Di là dal Passo il sentiero è invece strettissimo, spesso inferiore a un metro di larghezza.

Preso dalla curiosità, decido di andare verso Verghereto. Poche decine di metri e il sentiero prende a scendere veloce, diritto, senza curve. Lunghi tratti scoscesi, con ai lati enormi precipizi boscosi. Bellissimo! Anche se cammini sempre con la paura di fare un bel capitombolo di qualche centinaio di metri.

Poi il sentiero si fa quasi pianeggiante, per brevi tratti; risale anche ripido per qualche decina di metri, per poi riprendere a scendere zizzagando veloce. Sempre stretto, strettissimo, sì che capisci benissimo come nei tempi passati i poveri cavalli, con un bel peso di legna o qualche balla di carbone sulla groppa, spesso ruzzolavano nel ripido pendio a lato del sentiero facendo proprio una finuccia.

Cammino per una mezz’ora. Ora il sentiero è un po’ più largo e meno scosceso, più facilmente percorribile. Però si sta facendo tardi… Sarà meglio che torni su al Passo e riprenda poi il sentiero segnato 067 che mi condurrà alla mia auto parcheggiata al Doccione.

Ma nei prossimi giorni tornerò quassù, attrezzato di tutto punto. Riprenderò la Rotta dei Cavalli e arriverò fino a Verghereto. Voglio anche visitare, lungo l’antico sentiero, il medioevale borgo di Montione, con la sua fantastica chiesetta, e fare tantissime foto. Una giornata intera, dal mattino alla sera. Sarà dura, ma sono certo di farcela.

I racconti del torrente – Storie vere, leggende, incontri… nei torrenti del Casentino

Ultimi articoli

Panoramica privacy

In questa pagina si descrivono le modalità di gestione del sito internet www.casentino2000.it in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano.

Si tratta di un’informativa per il trattamento dei dati personali che è resa anche ai sensi dell’art. 13 Decreto legislativo 196/03 (di seguito Codice privacy) ed in ottemperanza con il Regolamento Ue 2016/679, noto come GDPR (General Data Protection Regulation).

L’informativa non è valida per altri siti web eventualmente consultabili attraverso i nostri links, di cui Fruska s.r.l. non è in alcun modo responsabile.

Il Titolare del trattamento
Il Titolare del trattamento dei dati personali, relativi a persone identificate o identificabili trattati a seguito della consultazione del nostro sito, è

Fruska s.r.l.

nella persona di Roberto Frulloni
presso la sede legale di via Rignano 11,
Bibbiena, 52011 (Arezzo).
P.IVA 02020850513
Indirizzo email: fruska@fruska.it

Luogo e finalità di trattamento dei dati

I trattamenti connessi ai servizi del Sito Web sito hanno luogo presso la predetta sede della società Fruska s.r.l. e sono curati solo da personale incaricato del trattamento, oppure da eventuali incaricati di occasionali operazioni di manutenzione.
Nessun dato derivante dal servizio web viene comunicato o diffuso a terzi.
I dati personali forniti dagli utenti visitatori che inoltrano richieste di invio di materiale informativo (richieste di informazioni, risposte a quesiti, ecc.) o altre comunicazioni (ordini) sono utilizzati al solo fine di eseguire il servizio o la prestazione richiesta.

Tipi di dati trattati

Dati di navigazione
I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del Sito Web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare i computer che si connettono al sito.
In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al Sito Web, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente.
Questi dati potrebbero essere utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del Sito Web e per controllarne il corretto funzionamento. I dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito.

Dati forniti volontariamente dagli utenti visitatori
L’invio facoltativo, esplicito e volontario di dati personali per accedere a determinati servizi, ovvero per effettuare richieste di informazioni agli indirizzi indicati sul Sito Web comporta la successiva acquisizione dei dati personali inseriti nella richiesta del mittente, necessari per rispondere alle stesse.
Specifiche informative di sintesi verranno progressivamente riportate o visualizzate nelle pagine del sito predisposte per particolari servizi a richiesta.