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venerdì, 4 Aprile 2025

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La libreria del Monastero di Camaldoli

di Lara Vannini – Intima, accogliente e con un’interessante quanto mai variegata selezione di testi. Chi non ha mai varcato la soglia della Libreria di Camaldoli ubicata nel complesso monastico a pochi chilometri dall’Eremo, potrebbe erroneamente pensare sia una libreria dedicata solo alla religione, al cattolicesimo e alla storia dell’ordine camaldolese. Un luogo dove acquistare un ricordo o una libreria esclusivamente per “lettori di nicchia”.

In realtà la libreria del Monastero già dal proprio ingresso ci “parla” di temi ed argomenti tutt’altro che scontati, volumi che hanno un comun denominatore: la conoscenza di sé stessi e del mistero della vita. Scorrendo con lo sguardo i titoli dei volumi appena alla sinistra dell’ingresso possiamo notare grandi firme della narrativa italiana e straniera: da Andrea de Carlo, a Claudio Piersanti, da Umberto Eco al Nobel portoghese J. S. Saramago.

I testi ordinati per tematica, ci raccontano di una selezione ispirata alla religione, al monachesimo e alla spiritualità, ma anche alla ricerca interiore, al dialogo interreligioso, all’attualità e alle grandi tematiche che coinvolgono ogni giorno l’essere umano. Come è noto, fin dalle proprie origini, i monaci camaldolesi, così come tutta la storia del monachesimo, sono stati amanuensi infaticabili, e grazie alla certosina copiatura dei testi e alle preziose miniature, hanno permesso la trasmissione del sapere, che prima della stampa sarebbe stata altrimenti impossibile. Le biblioteche, antica e moderna, la libreria e le numerosissime attività spirituali e culturali, fanno si che ieri come oggi i monaci camaldolesi si pongano come importante centro di conoscenza e condivisione del sapere.

La libreria del Monastero si lega strettamente alle attività che ogni anno compongono il calendario degli eventi camaldolesi, ospitando testi inerenti alle varie tematiche. Padre Emilio Contardi responsabile della libreria, ci racconta il programma delle attività 2023 attraverso la selezione dei testi attuata all’interno libreria.

Padre Emilio, cosa acquistano le persone quando vengono in libreria? «La nostra libreria ha una capienza contenuta ma cerchiamo di fare una selezione molto accurata sia per quanto riguarda le case editrici sia per quanto riguarda le tematiche. Sicuramente chi acquista è interessato a testi legati alla storia dell’Eremo e del Monastero, ma in generale la scelta va verso la comprensione del senso della vita, la ricerca di una risposta alle grandi domande esistenziali, l’approfondimento della spiritualità in senso ampio, che abbracci il dialogo e perché no l’ambiente in cui viviamo. Del resto, i monaci camaldolesi nascono come eremiti e cenobiti, ma i monasteri sono sempre stati “ospizi” per i pellegrini e centri di dialogo e comunione con l’altro, è naturale che l’essere umano venga accolto e compreso nelle sue varie sfaccettature».

Quali sono le tematiche principali che offre la libreria? «Cerchiamo di offrire tutto l’anno una selezione continuativa di testi riguardanti la narrativa, e una selezione di volumi che rappresentano la comunità camaldolese quindi relativi alle sacre scritture, al monachesimo, alla storia propria dell’Eremo e alla vita di Romualdo, fondatore dell’ordine. Una sezione della libreria è dedicata al dialogo interreligioso, anche perché ogni anno i nostri convegni vertono su questa tematica. Quindi possiamo trovare testi di approfondimento e riflessione sulle grandi religioni rivelate come Cristianesimo, Ebraismo e Islam, ma anche buddismo, mistica cinese e racconti di vita tesi a dilatare gli spazi dell’interiorità personale come l’esperienza in India del monaco benedettino Bede Griffiths. I camaldolesi come già detto perseguono da sempre il dialogo con altre culture e religioni e ospitano frequentemente religiosi di altri culti. Non mancano approfondimenti su figure emblematiche della storia come la monaca teologa cristiana Ildegarda di Bingen, o il teologo e religioso tedesco Eckhart o le opere di San Francesco, quest’ultimo maggiormente indagato nel vicino Santuario della Verna.

Ultimamente la libreria ospita dei volumi che riguardano la sostenibilità ambientale e l’ecologia perché la sensibilità collettiva si sta spostando su queste importantissime tematiche. Del resto la nostra vita e soprattutto il nostro benessere, non possono prescindere dalla tutela dell’ambiente in cui viviamo. Esiste anche una piccola offerta aggiuntiva dal punto di vista della vendita libraria che è rappresentata dal negozio presente all’Eremo, uno spazio che presenta in parte libri ma anche ricordi e prodotti della nostra farmacia. Anche la relazione tra meditazione e comunità è presa in grande considerazione, strumenti che posso sensibilmente mutare l’approccio con la nostra interiorità. In libreria è possibile inoltre trovare la rivista dell’Eremo “Vita monastica” e pubblicazioni dei monaci. Vita Monastica è edito da “Edizioni Camaldoli” ed è un trimestrale di spiritualità, liturgia e ecumenismo e dialogo interreligioso. Inoltre vengono spesso pubblicati gli atti delle settimane che si svolgono nella Foresteria del Monastero.

Che tipo di eventi sono presenti nella programmazione di quest’anno? «Sicuramente è da segnalare l’evento dal 21 al 23 luglio che riguarda il Codice di Camaldoli, di cui è presente una copia in libreria. Nel luglio del 1943 un gruppo di intellettuali cattolici si riunì nel monastero di Camaldoli sotto la guida di M. A. Bernareggi, per fissare i principi fondamentali del pensiero sociale cattolico, in un momento di grande drammaticità per il nostro paese, un ordinamento sociale che prendeva in considerazione anche i problemi del lavoro e della vita economica. Ieri come oggi la Chiesa si è sempre confrontata con le esigenze del quotidiano indagando sé stessa e offrendo spunti di riflessione e soluzioni pratiche. È costantemente necessario creare spunti di riflessione e dibattito costruttivo su i valori su cui si fondano le società contemporanee, la coerenza con essi e conseguentemente la tenuta politica di una comunità. L’incontro dedicato al Codice di Camaldoli, avrà come ospite d’onore il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e ci saranno interventi riguardanti il contesto storico, le fonti e le personalità che guidarono il passaggio alla storia repubblicana. A luglio ci saranno inoltre dei convegni che riguarderanno le meditazioni e le lingue bibliche, l’incontro con altre religioni come l’ebraismo, ed anche degli avvicinamenti alla comprensione dell’arte sacra ed un laboratorio liturgico-musicale».

Quali sono le proposte per il mese di agosto? «Anche ad agosto verranno toccate le tematiche principali presenti nel calendario di luglio, per quanto riguarda la settimana teologica del Meic, da lunedì 21 a venerdì 25 agosto ci sarà un incontro dal titolo “Prendersi cura”, una riflessione sulla relazione con l’altro, l’incontro, l’accoglienza e la condivisione sia nella Chiesa che in società. Come già accennato e come testimoniano i volumi in libreria, ultimamente grande attenzione è stata posta all’ambiente e quindi sempre ad agosto ci saranno degli incontri che riguardano la Vita in un tempo di crisi ambientale e il Climate Change. Il nostro calendario di incontri proseguirà fino alla fine dell’anno, dove verranno approfonditi i linguaggi digitali e la comunicazione, ma anche una introduzione alla meditazione».

Yoga e meditazione sono discipline sempre attuali? «Il monachesimo ha come caposaldo la pratica contemplativa e meditativa, uno stato che permette di entrare in comunione con il divino ma anche con l’altro. Per poter comprendere noi e gli altri è necessario infatti “svuotarsi di sé” e aprirsi alla scoperta di ciò che non è possibile vedere nella confusione del mondo che viviamo nostro malgrado. Così come lo yoga, per i camaldolesi è un metodo che il praticante ha per svuotarsi dalla confusione che sta all’interno della propria mente e trovare la calma per vivere pienamente la propria vita e approfondire la preghiera religiosa. Del resto i camaldolesi hanno un legame iniziato da tempo con un Ashram in India, un dialogo che tende ad approfondire i livelli di conoscenza della persona e la comprensione spirituale e del mondo».

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