La scorsa settimana il sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli ha lanciato un accorato appello al Governatore della Toscana Eugenio Giani e all’assessore Baccelli affinchè venisse presa in seria considerazione la spinosa questione della viabilità casentinese. I problemi infrastrutturali che affliggono le strade del territorio sono oramai noti alla Regione: poche le vie di comunicazione verso Arezzo e il capoluogo di regione e per giunta totalmente inadatte e pericolose rispetto ai volumi di traffico che vengono registrati quotidianamente. Il sogno di Vagnoli e quello di gran parte dei casentinesi, è quello di veder realizzato un adeguato collegamento stradale con Firenze.
Vagnoli nel suo appello fa anche riferimento alla realizzazione della variante che dalla Chiassa porterebbe direttamente al casello autostradale di Arezzo. Inoltre il primo cittadino di Bibbiena, facendosi anche interprete di quanto espresso da rappresentanze economiche e sociali del territorio, ha chiesto alla Regione di rivedere sostanzialmente la variante alla sr 71 in località Corsalone destinando le somme così risparmiate a migliorare la larghezza e la sicurezza dell’intera viabilità Casentinese.
Il consigliere regionale Vincenzo Ceccarelli, che a suo dire si è occupato delle infrastrutture casentinesi per trenta anni, sentendosi forse chiamato in causa, ha preso carta e penna e, sostituendosi al Presidente della Regione ed all’Assessore alla Infrastrutture, ha rivendicato gli importanti risultati ottenuti di cui però i casentinesi stentano ad apprezzarne i benefici e l’utilità. Il Consigliere Ceccarelli, “casentinese doc”, comprende quanto evidenziato da Vagnoli dovendo egli stesso vestire i panni da pendolare per raggiungere ogni giorno Firenze e, bontà sua, ha ammesso che l’idea di un traforo verso nord sarebbe per la Vallata la soluzione definitiva ai problemi di viabilità e dei collegamenti con le grandi arterie stradali.
Il problema secondo l’ex assessore regionale è che realizzare un’opera simile costa quanto realizzare la terza corsia sulla Fi-Pi-Li, dove la densità di traffico è cento volte superiore. Quindi dell’ipotesi di un traforo di valico avanzata da Vagnoli non se ne può nemmeno parlare (così come d’altro canto i toscani posso mettersi l’animo in pace per la terza corsia nella Fi-Pi-Li). Secondo Ceccarelli sulla sr71 sono state fatte tante migliorie, la Regione avrebbe speso su questa strada cifre superiori a qualsiasi altro tracciato toscano.
Interventi che però non hanno eliminato i problemi della sr71, strada assolutamente inadeguata per il gran volume di traffico residenziale, turistico e commerciale. Italia Viva sostiene e supporta le giustificate richieste di Filippo Vagnoli.
Il Casentino ha bisogno di una strada di collegamento più efficiente e sicura, ricevere risposte come “ci sono altre priorità” non fa che aumentare il rammarico per una situazione di emergenza che viene sistematicamente ignorata. Siamo conviti che Il presidente Giani e l’assessore Baccelli sapranno con sensibile equilibrio valutare le legittime esigenze del Casentino la cui resiliente operosità tanto ancora può contribuire alla crescita socio economica dell’intera Regione.
(COMUNICATO – Italia Viva Casentino)