4.3 C
Casentino
venerdì, 4 Aprile 2025

I più letti

L’amore rinato del Casentino per l’olio

di Anselmo Fantoni – Ricordo che nel 1973, quando la mia famiglia tornò in Casentino dopo la cattività romana, facemmo due litri d’olio con le olive raccolte dai pochi olivi che avevano resistito all’abbandono; andammo ad un frantoio a Chitignano, ne portammo un liquido denso dal colore verde oliva intenso e dal profumo ammaliante. Il sapore deciso e piccante come mai avevo gustato, molto diverso da quello dei Castelli romani, più giallo e meno aggressivo.

Si può vivere senza vino, vivendo una vita magra e triste, ma non si può vivere senza olio EVO. Per noi toscanacci l’olio è necessario come l’ossigeno su Marte, cosa sarebbero le schiacciate di Scarpaccia senza olio, cosa la pappa al pomodoro, la minestra di pane, i crostini col cavolo nero o coi fagiolini, le bruschette coi fagioli, le rape cor sarsiccio… nel nostro sangue scorre vivificante il sangiovese, ma anche i polifenoli del succo delle olive.

L’olivo è stata una pianta mediterranea di cui le antiche civiltà, da Micene a Roma, hanno tratto non solo sostentamento alimentare, si ungevano i Re e gli Imperatori, i Vescovi e i Papi, gli atleti e gli sposi. L’olio alimentava le sacre lanterne dei templi e le semplici case dei servi. Un prodotto per la salute e per il gusto, conservante e condimento, medicina e panacea per molti malanni. Curava dolori articolari, patologie della pelle, problemi intestinali. Attorno all’oro verde leggende e credenze si sono moltiplicate, il primo ramo scoperto dalla colomba dopo il diluvio universale, simbolo mondiale di pace.

Dopo il boom economico degli Anni ’60 sono stati abbandonati nelle campagne, ma l’olivo è pianta tenace, capace di resistere al fuoco e al gelo; ricordo l’inverno del 1985, temperature glaciali e olivi spaccati dal grande freddo. Ma dopo qualche anno dai ceppi morti hanno sviluppato nuove piante e la magia della frangitura si è ripetuta. Oggi anche in alcuni giardini possiamo ammirare piante di olivo, in realtà più per decorazione che per produrre olio, ma crescono realtà impensabili qualche decennio fa.

Cosi molti hanno qualche decina o anche qualche centinaio di olivi da cui traggono olio per amici e parenti, non è difficile scoprire scorci di oliveti ben curati, giardini fantastici che oltre a soddisfare la bellezza dei paesaggi e degli scorci ci regalano un prodotto che va oltre alla gradevolezza culinaria. Ancora in Casentino non ci sono realtà che producono in maniera economica per trarre dall’olivo una rendita, ma fra qualche anno sicuramente nasceranno frantoi, o meglio rinasceranno, alcuni hanno già impiantato migliaia di piante per avere un ritorno economico a breve, altri hanno realizzato piccoli oliveti per consumo familiare.

Il Casentino oltre ad aver intrapreso una via enologica sta cominciando a impiantare o recuperare ulivete, sia a livello familiare che come recupero di terreni marginali difficilmente utilizzabili per altre colture redditizie. Condurre un uliveto non è cosa ardua ma è cosa difficile, le piante esigono una manutenzione costante e la produzione non sempre è generosa, negli ultimi anni infatti la produzione ha dovuto combattere con attacchi di parassiti e condizioni meteorologiche avverse, tanto che alcuni hanno riconsiderato il loro impegno; ci vuole tanta caparbietà e impegno per avere risultati costanti: trattamenti e contrasto dei parassiti e malattie, irrigazione di soccorso e pratiche agronomiche efficaci.

La nostra valle, soprattutto nell’alto Casentino, è abbastanza difesa dai parassiti ma più vulnerabile ai freddi degli inverni e dalle gelate tardive. Nonostante il clima al limite sempre più, anno dopo anno, assistiamo ad un aumento delle piante non solo nei nostri giardini ma anche in terreni fino ad oggi lasciati a se stessi. Un rinascimento delle nostre radici, una voglia di tornare ai nostri trascorsi etruschi, romani, così che anche alcuni ristoranti offrano ai propri ospiti la carta degli oli, presentando in abbinamento ai cibi l’elisir migliore.

In attesa di nuovi impianti e nuovi frantoi gustiamoci il nettare verde di amici e parenti perché oramai la strada è tracciata e i nostri figli potranno godere sia dell’oro verde che di vini eccelsi. Le radici non possono essere totalmente sradicate, e anche alcuni giovani hanno scelto di sporcarsi le mani, di accettare di durare fatica in cambio di prodotti d’eccellenza, la terra dimostrerà di essere generosa e fornitrice di salute e soddisfazione.

Piantare un olivo è come innalzare la bandiera a Okinawa, con una differenza: per innalzare una bandiera si devono uccidere tanti soldati, per piantare un olivo no. In questo momento storico, la pace, passa anche dalla realizzazione di un’uliveta. Chi ha terra e a cuore il futuro dei propri figli pianti olivi, non tutti gli anni avranno olio abbondante, ma chi pianta olivi pianta la pace, solo per questo val la pena provarci.

Ultimi articoli

Panoramica privacy

In questa pagina si descrivono le modalità di gestione del sito internet www.casentino2000.it in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano.

Si tratta di un’informativa per il trattamento dei dati personali che è resa anche ai sensi dell’art. 13 Decreto legislativo 196/03 (di seguito Codice privacy) ed in ottemperanza con il Regolamento Ue 2016/679, noto come GDPR (General Data Protection Regulation).

L’informativa non è valida per altri siti web eventualmente consultabili attraverso i nostri links, di cui Fruska s.r.l. non è in alcun modo responsabile.

Il Titolare del trattamento
Il Titolare del trattamento dei dati personali, relativi a persone identificate o identificabili trattati a seguito della consultazione del nostro sito, è

Fruska s.r.l.

nella persona di Roberto Frulloni
presso la sede legale di via Rignano 11,
Bibbiena, 52011 (Arezzo).
P.IVA 02020850513
Indirizzo email: fruska@fruska.it

Luogo e finalità di trattamento dei dati

I trattamenti connessi ai servizi del Sito Web sito hanno luogo presso la predetta sede della società Fruska s.r.l. e sono curati solo da personale incaricato del trattamento, oppure da eventuali incaricati di occasionali operazioni di manutenzione.
Nessun dato derivante dal servizio web viene comunicato o diffuso a terzi.
I dati personali forniti dagli utenti visitatori che inoltrano richieste di invio di materiale informativo (richieste di informazioni, risposte a quesiti, ecc.) o altre comunicazioni (ordini) sono utilizzati al solo fine di eseguire il servizio o la prestazione richiesta.

Tipi di dati trattati

Dati di navigazione
I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del Sito Web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare i computer che si connettono al sito.
In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al Sito Web, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente.
Questi dati potrebbero essere utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del Sito Web e per controllarne il corretto funzionamento. I dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito.

Dati forniti volontariamente dagli utenti visitatori
L’invio facoltativo, esplicito e volontario di dati personali per accedere a determinati servizi, ovvero per effettuare richieste di informazioni agli indirizzi indicati sul Sito Web comporta la successiva acquisizione dei dati personali inseriti nella richiesta del mittente, necessari per rispondere alle stesse.
Specifiche informative di sintesi verranno progressivamente riportate o visualizzate nelle pagine del sito predisposte per particolari servizi a richiesta.