15.8 C
Casentino
venerdì, 4 Aprile 2025

I più letti

Lavori di febbraio

di Marco Roselli – Il mese di gennaio è quello in cui si hanno le temperature medie più basse e i lavori nel frutteto e nel giardino sono ridotti al minimo. A febbraio, invece, la quantità di luce aumenta; la natura se ne accorge e inizia a prepararsi per la stagione che verrà. A fine mese le gemme di alcune piante iniziano a rigonfiarsi (es. il pesco) e altre si organizzano definitivamente a legno oppure a fiore, a seconda di molteplici fattori che abbiamo già trattato su Casentino2000. Vediamo quali sono gli interventi che in Casentino, in base alle caratteristiche della vallata ed al clima corrente, si possono cominciare ad effettuare in campagna o nel giardino.

Giardino

Acidofile (Ortensie; Camelie; Azalee)
Assicurarsi che le acidofile abbiano sempre, sia a terra che in vaso, una buona quantità di sostanza organica, preferibilmente con basso pH. Le ortensie producono fiori sui nuovi rami, quindi la potatura si effettua per stimolare lo sviluppo di nuovi germogli. Si opera verso la fine dell’inverno, quando la pianta è in riposo vegetativo. Prima di tutto si rimuovono i fiori appassiti ed i rami rovinati, stentati, contorti, o malati. Quindi si procede tagliando tutti i rami accorciandoli di circa un terzo della loro lunghezza subito sopra una gemma ben sviluppata disposta verso l’esterno dell’arbusto. Camelie e azalee non richiedono particolari interventi se non un leggero diradamento e l’eliminazione dei rami disseccati. Aggiungere periodicamente della torba al terreno, per evitare che con il tempo tenda ad avere un PH eccessivamente elevato.

Rose
Indicativamente è consigliabile intervenire dal 15 gennaio al 20 marzo, evitando le giornate di freddo troppo intenso. Non tutte le specie di rose, però, richiedono la potatura nello stesso periodo. Molte rose moderne fioriscono sui rami dell’anno in corso, pertanto, vanno potate nel periodo sopra indicato, lasciando 2-3 gemme per ogni ramo principale. Le rose antiche non rifiorenti producono fiori sui rami dell’anno precedente. In questo caso le piante dovranno essere potate non appena termina la fioritura.

Siccità invernale
Potrebbe sembrare un paradosso ma non lo è. La siccità può essere presente anche in inverno quando il vento freddo ed il gelo possono asciugare eccessivamente il terreno. In questi casi controllare l’umidità del terreno anche durante i mesi freddi (piante sempreverdi; piante in vaso).

Orto
Una vangatura può essere utile per preparare il terreno per l’orto, che entrerà nel vivo in primavera. Bisogna però tener conto che se il suolo è gelato o troppo bagnato non si può operare; per questo motivo, in genere, la lavorazione risulta più agevole verso fine mese. La sostanza organica nell’orto è fondamentale in quanto tutte le specie vogliono terreno soffice, ricco di attività microbiologica e nutrienti a lento rilascio. Quando il clima lo consente si può procedere interrando letame o compost.

Letame e compost: facciamo chiarezza
Per letame si intendono le deiezioni di animali compostati con paglia e lasciati a maturare per almeno sei mesi. E’ il caso del letame di stalla di bovini o di ovini. Le deiezioni solide di animali monogastrici (polli, suini), soprattutto se non lasciate esaurire con paglie o altre lettiere vegetali, sono da considerarsi veri e propri concimi azotati, spesso in grado di rilasciare ammoniaca in quantità importante con effetti non sempre ottimali. Se non si riesce a trovare letame di stalla ben maturo si può ricorrere a stallatico acquistato nelle agrarie o al compost.
Per compost si intende il risultato finale della decomposizione di residui vegetali a diverso contenuto di fibre (residui legnosi delle potature, sfalcio dell’erba, foglie, scarti di cucina) miscelati opportunamente con strati di terra. Il processo richiede alcuni mesi e in estate la massa in decomposizione non deve mai asciugarsi completamente.

Ultimi articoli

Panoramica privacy

In questa pagina si descrivono le modalità di gestione del sito internet www.casentino2000.it in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano.

Si tratta di un’informativa per il trattamento dei dati personali che è resa anche ai sensi dell’art. 13 Decreto legislativo 196/03 (di seguito Codice privacy) ed in ottemperanza con il Regolamento Ue 2016/679, noto come GDPR (General Data Protection Regulation).

L’informativa non è valida per altri siti web eventualmente consultabili attraverso i nostri links, di cui Fruska s.r.l. non è in alcun modo responsabile.

Il Titolare del trattamento
Il Titolare del trattamento dei dati personali, relativi a persone identificate o identificabili trattati a seguito della consultazione del nostro sito, è

Fruska s.r.l.

nella persona di Roberto Frulloni
presso la sede legale di via Rignano 11,
Bibbiena, 52011 (Arezzo).
P.IVA 02020850513
Indirizzo email: fruska@fruska.it

Luogo e finalità di trattamento dei dati

I trattamenti connessi ai servizi del Sito Web sito hanno luogo presso la predetta sede della società Fruska s.r.l. e sono curati solo da personale incaricato del trattamento, oppure da eventuali incaricati di occasionali operazioni di manutenzione.
Nessun dato derivante dal servizio web viene comunicato o diffuso a terzi.
I dati personali forniti dagli utenti visitatori che inoltrano richieste di invio di materiale informativo (richieste di informazioni, risposte a quesiti, ecc.) o altre comunicazioni (ordini) sono utilizzati al solo fine di eseguire il servizio o la prestazione richiesta.

Tipi di dati trattati

Dati di navigazione
I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del Sito Web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare i computer che si connettono al sito.
In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al Sito Web, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente.
Questi dati potrebbero essere utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del Sito Web e per controllarne il corretto funzionamento. I dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito.

Dati forniti volontariamente dagli utenti visitatori
L’invio facoltativo, esplicito e volontario di dati personali per accedere a determinati servizi, ovvero per effettuare richieste di informazioni agli indirizzi indicati sul Sito Web comporta la successiva acquisizione dei dati personali inseriti nella richiesta del mittente, necessari per rispondere alle stesse.
Specifiche informative di sintesi verranno progressivamente riportate o visualizzate nelle pagine del sito predisposte per particolari servizi a richiesta.