13.2 C
Casentino
giovedì, 3 Aprile 2025

I più letti

Parco e Soccorso alpino ancora insieme

COMUNICATO – Il Soccorso Alpino e Speleologico Toscano (SAST), associazione di volontariato senza fine di lucro e membro del “Comitato regionale di protezione civile”, è un’articolazione territoriale regionale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del Club Alpino Italiano (CAI), a cui l’ordinamento nazionale ha affidato la ricerca, il soccorso ed il salvataggio in ambiente montano.

Il SAST è logisticamente suddiviso in due delegazioni e otto stazioni che coprono l’intera regione Toscana e presenta al suo interno 280 tecnici soccorritori sia laici che sanitari (medici e infermieri).

Oggetto della convenzione è il territorio compreso nei  confini del Parco, nel suo versante toscano. A breve verrà rinnovata la convenzione con il Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna (SAER), competente per la metà restante dell’area protetta, non meno bella e naturalisticamente significativa, che richiede altrettanto impegno in termini di sicurezza, sia per la prevenzione che per gli interventi di soccorso.

Il SAST si impegna a mantenere sul territorio del Parco, nei confini regionali della Toscana, due stazioni di soccorso alpino permanente: la “Monte  Falterona” e la, appena costituita, “Foreste casentinesi”.

Contribuirà anche all’organizzazione di iniziative e progetti che arricchiscono i presidi ed i supporti alla sicurezza, come ad esempio il collocamento proprio in questi mesi, in collaborazione con il CAI regionale, di cartellini georeferenziati nei principali sentieri, atti a fornire il numero di emergenza e il punto geografico da comunicare in caso di necessità.

Queste stazioni, dotate di materiali, tecnologie, sistemi di comunicazione e protocolli di intervento capaci di risolvere, con continuità i propri compiti, garantiscono l’effettuazione, la gestione e il coordinamento della ricerca di dispersi, di persone infortunate o in pericolo di vita su tutto il territorio del Parco. Lo fanno secondo le  norme “CISA-IKAR” previste per il soccorso in montagna.

Il SAST contribuisce con le sue competenze all’organizzazione di iniziative e progetti che arricchiscano i presidi ed i supporti alla sicurezza e fornisce al Parco suggerimenti e riscontri di quanto appreso in altre realtà in cui operino strutture di soccorso alpino. Inoltre si impegna a segnalare al  personale di sorveglianza possibili violazioni in materia naturalistico-ambientale rilevate durante la normale attività; nonché supportare il personale del Parco nella verifica annuale dello stato e della pericolosità dei sentieri della rete escursionistica ufficiale.

Considerato che il territorio del Parco si estende in due regioni (Emilia Romagna e Toscana) e  che l’organizzazione territoriale del CNSAS è suddivisa operativamente in servizi regionali con relative zone di competenza, e tenuto conto che vi potrà presentarsi la necessità di operare congiuntamente in aree a confine, il Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna (SAER) e il Soccorso Alpino e Speleologico Toscana (SAST) collaboreranno secondo quanto previsto dalle procedure operative CNSAS per gli interventi “a scavalco” ed effettueranno esercitazioni annue congiunte e coordinate all’interno del territorio dell’area protetta.

Il Parco si impegna a concedere l’uso, in caso di necessità operative, di propri apparecchi radio, telefoni ed altre dotazioni che si rilevassero utili ad affrontare necessità di soccorso e, per  quanto  di  propria  possibilità, supporto ed accoglienza nelle proprie strutture agli operatori SAST impegnati in operazioni di ricerca, soccorso e salvataggio che si protraessero oltre le 12 ore, ovvero oltre le ore 24. Inoltre l’ente si prende carico di assistere e sostenere le istanze che il  SAST avesse  ad  inoltrare a Comuni, Province, Unioni  montane e Regione per progetti e piani, comunemente condivisi, riguardanti la prevenzione, il soccorso ed il salvataggio, al fine di migliorare le dotazioni presenti sul territorio.

Il numero telefonico di riferimento per le emergenze è il NUE (numero unico di emergenza) 112 mentre per le segnalazioni è possibile chiamare la centrale operativa del soccorso alpino di riferimento regionale: Toscana 0573 306666 – Emilia Romagna 0522 1607944.

Ultimi articoli

Panoramica privacy

In questa pagina si descrivono le modalità di gestione del sito internet www.casentino2000.it in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano.

Si tratta di un’informativa per il trattamento dei dati personali che è resa anche ai sensi dell’art. 13 Decreto legislativo 196/03 (di seguito Codice privacy) ed in ottemperanza con il Regolamento Ue 2016/679, noto come GDPR (General Data Protection Regulation).

L’informativa non è valida per altri siti web eventualmente consultabili attraverso i nostri links, di cui Fruska s.r.l. non è in alcun modo responsabile.

Il Titolare del trattamento
Il Titolare del trattamento dei dati personali, relativi a persone identificate o identificabili trattati a seguito della consultazione del nostro sito, è

Fruska s.r.l.

nella persona di Roberto Frulloni
presso la sede legale di via Rignano 11,
Bibbiena, 52011 (Arezzo).
P.IVA 02020850513
Indirizzo email: fruska@fruska.it

Luogo e finalità di trattamento dei dati

I trattamenti connessi ai servizi del Sito Web sito hanno luogo presso la predetta sede della società Fruska s.r.l. e sono curati solo da personale incaricato del trattamento, oppure da eventuali incaricati di occasionali operazioni di manutenzione.
Nessun dato derivante dal servizio web viene comunicato o diffuso a terzi.
I dati personali forniti dagli utenti visitatori che inoltrano richieste di invio di materiale informativo (richieste di informazioni, risposte a quesiti, ecc.) o altre comunicazioni (ordini) sono utilizzati al solo fine di eseguire il servizio o la prestazione richiesta.

Tipi di dati trattati

Dati di navigazione
I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del Sito Web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare i computer che si connettono al sito.
In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al Sito Web, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente.
Questi dati potrebbero essere utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del Sito Web e per controllarne il corretto funzionamento. I dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito.

Dati forniti volontariamente dagli utenti visitatori
L’invio facoltativo, esplicito e volontario di dati personali per accedere a determinati servizi, ovvero per effettuare richieste di informazioni agli indirizzi indicati sul Sito Web comporta la successiva acquisizione dei dati personali inseriti nella richiesta del mittente, necessari per rispondere alle stesse.
Specifiche informative di sintesi verranno progressivamente riportate o visualizzate nelle pagine del sito predisposte per particolari servizi a richiesta.