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venerdì, 4 Aprile 2025

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Pronto Soccorso pediatrico: c’è ma non lo sa nessuno

di Melissa Frulloni – Lo scorso mese avevamo pubblicato un articolo sull’ambulatorio pediatrico dell’Ospedale di Bibbiena che ha suscitato qualche polemica. Il nostro articolo voleva essere sia informativo (ci tenevamo a spiegare ai nostri lettori come funziona questo servizio attivo nel nostro presidio ospedaliero), sia critico nei confronti della Asl. Se andiamo a cercare questa parola, “critico”, sul dizionario, leggeremo tra i vari significati che critico è colui che è “volto ad approfondire e motivare la valutazione di un fatto o di una situazione.” Ecco, proprio l’approfondimento di un comunicato stampa inviatoci dall’Azienda ci aveva spinto ad andare oltre il titolo, oltre le parole che definivano l’ambulatorio pediatrico di Bibbiena “sempre più a misura di bambino.”
Dal comunicato si evinceva che il rinnovamento dell’ambulatorio pediatrico era legato ad alcuni lavori realizzati e alle donazioni dell’associazione Grifoni Forever. Per questo ci siamo permessi di criticare quanto scritto perché, a nostro dire, pur trovando straordinario il lavoro svolto dall’associazione, comunicati stampa di questo tipo hanno davvero poco senso e, come sempre più spesso accade, ci illudono che il nostro servizio sanitario sia efficiente e i servizi adeguati ad una comunità di una zona disagiata come la nostra. La politica sanitaria locale (così come quella regionale!) non funziona e a fronte della chiusura del punto nascita, ogni parola sembra superflua…

Ovviamente il nostro articolo ha suscitato lo sdegno della Asl… Poco male, anzi! Significa che abbiamo fatto il nostro dovere! I giornali devono essere scomodi, critici, attenti, vigili, non certo accondiscendenti, ma forse la Asl è abituata con alcuni nostri “colleghi” e quindi possiamo capire che il nostro comportamento possa risultare strano, ma vi assicuriamo che è così che dovrebbe funzionare. La Asl ha già il suo ufficio stampa e di certo non è, e non sarà mai, CASENTINO2000!
Comunque ciò che ci interessa principalmente è aver acceso i riflettori su un tema, quello dei servizi erogati dall’ambulatorio pediatrico di Bibbiena, che forse in pochi conoscevano.
Dopo la pubblicazione dell’articolo siamo stati contattati anche da Andrea Fiori, Presidente dell’Associazione Toscana Genitori Bambini Cardiopatici di Arezzo, che ci ha voluti incontrare proprio per fare ulteriore chiarezza sulla pediatria dell’Ospedale del Casentino e per informarci su alcuni importantissimi aspetti che riguardano questo reparto, permettendoci così di tornare sull’argomento e di dare a tutti i nostri lettori altre preziose informazioni.

Fiori è da anni in prima linea come rappresentante delle associazioni dei genitori; un interlocutore che si è sempre posto tra l’Azienda e i piccoli pazienti per cercare di vigilare e rendere sempre migliori i servizi sanitari a loro erogati su tutto il territorio regionale.
Con Fiori ci siamo incontrati in redazione ed il primo documento che ci ha mostrato, datato novembre 2018, è titolato: “Rete Pediatrica Toscana: adeguamento delle competenze assistenziali di PS/emergenza pediatrica presso il presidio di Bibbiena, con riorganizzazione dell’assistenza pediatrica in Casentino”.
Questo documento, che porta la firma di Fiori e dell’Associazione Grifoni Forever, è stato presentato alle istituzioni sanitarie, in seguito ad alcune criticità manifestate dalla popolazione casentinese in ambito pediatrico alla stessa Grifoni. Lo scopo è stato quello di ottenere miglioramenti sui percorsi di cura per le famiglie casentinesi.
Nel documento si chiede maggiore sicurezza nelle cure con collegamenti con i presidi pediatrici di Arezzo e Firenze (Ospedale Meyer); controlli anche specialistici post ricovero presso il presidio ospedaliero di zona, limitando così gli spostamenti delle famiglie; e, cosa veramente importante, il riconoscimento del ruolo in rete dell’Ospedale di Bibbiena come centro di Pronto Soccorso con Percorso Pediatrico di Base.
Che, in pratica significa che il PS del nostro ospedale deve essere anche Pronto Soccorso Pediatrico!
L’imperativo è d’obbligo perché è proprio di un anno fa (giugno 2018) la delibera regionale nr. 669 che definisce il “Modello organizzativo dell’Emergenza Pediatrica Ospedaliera”, che detta le linee di indirizzo e impone così a tutti i presidi della Toscana di adeguarsi a queste direttive. La Regione ha quindi promosso un percorso volto alla riorganizzazione del modello della risposta assistenziale in Pronto Soccorso.
“Reputo questa delibera davvero molto importante perché garantisce la presa in carica del paziente pediatrico, la sua stabilizzazione in casi più critici e l’eventuale trasferimento nel luogo di cura più adeguato.” Ci ha spiegato Fiori.
Tutto questo è già una realtà anche in Casentino, nel nostro Ospedale di vallata.

Ci sembra una notizia davvero importante che purtroppo crediamo sappiano davvero in pochi tra i casentinesi. Su questa però non abbiamo ricevuto nessun comunicato stampa dalla Asl e non ne capiamo davvero il motivo.
L’informazione in questo caso è vitale! Ed invitiamo tutti i casentinesi a prendere in considerazione almeno un primo passaggio presso il nostro PS.
Purtroppo il “giochino” dei numeri abbiamo già visto come funziona (vi ricordiamo la chiusura del punto nascita dovuta proprio da un numero troppo basso di parti) e se i servizi non vengono utilizzati dagli utenti, la prima cosa che viene fatta a livello di politica sanitaria è tagliarli. Non lo permettiamo e cerchiamo di mantenere vivo il Pronto Soccorso Pediatrico di Bibbiena.
In PS troverete del personale adeguatamente formato per prendere in carico l’emergenza pediatrica H24. Il pediatra sarà invece presente lunedì mattina, mercoledì e venerdì pomeriggio, cioè nei giorni in cui è aperto l’ambulatorio pediatrico. Nel nostro ospedale sarà assicurato il primo intervento, la stabilizzazione e l’eventuale trasferimento in altre strutture. Inoltre, facendo parte il Casentino della Rete Pediatrica Toscana, la delibera regionale, prevede l’invio della casistica con problematiche cliniche che richiedono competenze non presenti all’interno dell’ospedale.

“Per noi è stato basilare il definitivo riconoscimento del presidio di Bibbiena come punto di pronto soccorso pediatrico di base con accesso 24 ore su 24. La formazione degli operatori del PS è stata essenziale così come la possibilità di poter contare sulla diretta e stretta collaborazione con i pediatri del reparto di Arezzo ovviamente 24 ore su 24.” Ci ha spiegato Fiori.
“Il nostro lavoro però non si ferma qui perché reputiamo fondamentale riflettere anche sulla situazione delle pediatria di famiglia che presenta difficoltà oggettive solo in parte legate alla vastità del territorio e ai limiti imposti dalle normative. A tal fine è nostra intenzione chiedere l’intervento dei sindaci del Casentino per un confronto con l’Azienda proprio su questo importate tema.” Ha continuato Fiori.
Probabilmente a breve verranno effettuati dei lavori nel nostro PS proprio per ospitare i piccoli pazienti; su questo interpelleremo sicuramente la Asl per capire tempistiche e tipologia degli interventi.

Le azioni di Andrea Fiori, della sua associazione, della Grifoni Forever, dimostrano quanto sia importante il ruolo della società civile. Solo se saremo cittadini vigili e attenti, pronti a presentare istanze, dubbi, perplessità, potremo ottenere qualcosa. Aspettare che dall’alto arrivi qualcosa, che le istituzioni politiche e sanitare ci inviino un segno, è davvero inutile. Se vogliamo i servizi dobbiamo chiederli e andarceli a prendere! Così come se vogliamo informarci, dobbiamo chiedere, domandare, cercare risposte laddove non ci vengono date… Pubblicare i comunicati stampa serve a poco…

(tratto da CASENTINO2000 | n. 308 | Luglio 2019)

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