13.2 C
Casentino
giovedì, 3 Aprile 2025

I più letti

RSA di Stia, ultimo atto?

di Anselmo Fantoni – In Italia si sa, tutto ha tempi biblici se si tratta di diritti al cittadino. Così la lunga storia del vecchio ospedale di zona nell’alto Casentino sembra essere giunta alla fase conclusiva. Già, perché per spese militari, per aumenti dei compensi di politici e lacchè i tempi sono velocissimi, per ricostruire aree terremotate o prenotare una visita specialistica presso il Servizio Sanitario, o ricevere la certificazione di inabilità non è sempre una semplice formalità.

La vicenda della RSA di Stia l’abbiamo affrontata più volte, l’immobile, di proprietà della Venerabile Misericordia di Stia e in parte della Asl, fu trasformato in RSA e poliambulatorio quando fu soppresso l’ospedale di Stia. Poi, per motivi di normativa antisismica e per carenze strutturali alla luce delle recenti norme più stringenti in quanto a caratteristiche statiche, la RSA è stata chiusa e si è avviato un percorso per il suo adeguamento mediante lo strumento del project financing, in pratica una soluzione finanziaria che permette al privato di investire in beni demaniali o di altri proprietari, rientrando dall’investimento grazie ad un canone ultradecennale. Strumento pensato per permettere allo Stato e agli enti locali di non tirare fuori un soldo, ricordate la scuola media di Pratovecchio Stia?

Al di là di queste considerazioni, pare che ancora per la nuova RSA le bocce non siano ancora ferme. Di sicuro c’è la cooperativa che si occuperà della ristrutturazione, è Koiné che ha preso l’impegno di farlo, subentrando al vecchio gestore che ora ha i suoi vertici inguaiati per presunti illeciti amministrativi su cui la magistratura sta indagando dal 2019. L’analisi progettuale non ha sciolto la riserva sul fatto di demolire l’attuale struttura o restaurarla, i costi da demolizione infatti sono certi, quelli da ristrutturazione invece potrebbero nascondere insidie sia dal punto di vista tecnico che da quello finanziario. Mentre i tecnici stanno analizzando ed elaborando il progetto esecutivo finale un altro intoppo burocratico rischia di rallentare l’inizio dei lavori.

La trattativa tra Misericordia e Asl per l’acquisizione del poliambulatorio pare sia terminata con un accordo di massima ma ora la parola pasa agli organi di controllo affinché il bene sia alienato senza danno erariale.

Attenzione, qui non si parla di cedere un immobile pubblico ad un privato, ma ad un’associazione di pubblico interesse per creare una struttura necessaria alla cura di cittadini che con una vita di lavoro hanno contribuito al benessere della collettività, sia come dipendenti e imprenditori, sia come casalinghe al servizio della famiglia. Ma quando si parla di dare risposte alle necessità dei cittadini le istituzioni sono sempre molto riflessive, con norme stringenti e percorsi burocratici pieni di ostacoli e qui non si parla di guerra o pandemia.

Naturalmente in questo anno tutte queste incognite potranno essere sciolte così da iniziare la ricostruzione di un servizio che fu di grande apprezzamento per i fruitori e che aveva portato il Comune di Stia all’avanguardia socio sanitaria.

Ma la realizzazione della nuova RSA apre anche un altro fronte sullo stesso servizio in quel di Pratovecchio, anche lì la RSA ha problematiche simili rispetto alla sua consorella stiana ma qui il proprietario è il Comune, con tutta una serie di problematiche burocratiche differenti, ma pare improbabile che dopo la riapertura di quella di Stia con un maggior numero di quote sanitarie (posti letto), il Comune riesca ad ottenerne di nuove da impiegare in quella di Pratovecchio.

Dicevano i nostri nonni: ”con il tempo e con la pula anche la sorba si matura”, a stigmatizzare che anche le cose più ingarbugliate o quelle difficili, con il tempo e con la cura delle cose possono trovare soluzione.

Noi tutti ci auguriamo che presto tutti i nodi vengano sciolti e i nostri anziani possano vivere in una nuova struttura (meglio se fossero due, n.d.r.) accogliente, ben gestita e di soddisfazione per tutti, ospiti, proprietari, gestori e operatori, e che chi fin’ora ha sopportato disagi e danni a causa di gestioni non proprio all’altezza, possa ritrovare pace e serenità che mancano da troppo tempo ormai.

In fondo un mondo di pace è possibile, basta volerlo. Vediamo se le istituzioni si dimostreranno capaci, perché i cittadini, in fondo non chiedono tanto, ma il minimo sindacale, se allora vogliamo veramente costruire un mondo di giustizia e di pace dovremmo saper garantire a tutti i diritti di cui è portatore, soprattutto a chi, con la propria vita, rispettando i propri doveri, ha contribuito alla crescita della società.

Ultimi articoli

Articolo precedente
Articolo successivo
Panoramica privacy

In questa pagina si descrivono le modalità di gestione del sito internet www.casentino2000.it in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano.

Si tratta di un’informativa per il trattamento dei dati personali che è resa anche ai sensi dell’art. 13 Decreto legislativo 196/03 (di seguito Codice privacy) ed in ottemperanza con il Regolamento Ue 2016/679, noto come GDPR (General Data Protection Regulation).

L’informativa non è valida per altri siti web eventualmente consultabili attraverso i nostri links, di cui Fruska s.r.l. non è in alcun modo responsabile.

Il Titolare del trattamento
Il Titolare del trattamento dei dati personali, relativi a persone identificate o identificabili trattati a seguito della consultazione del nostro sito, è

Fruska s.r.l.

nella persona di Roberto Frulloni
presso la sede legale di via Rignano 11,
Bibbiena, 52011 (Arezzo).
P.IVA 02020850513
Indirizzo email: fruska@fruska.it

Luogo e finalità di trattamento dei dati

I trattamenti connessi ai servizi del Sito Web sito hanno luogo presso la predetta sede della società Fruska s.r.l. e sono curati solo da personale incaricato del trattamento, oppure da eventuali incaricati di occasionali operazioni di manutenzione.
Nessun dato derivante dal servizio web viene comunicato o diffuso a terzi.
I dati personali forniti dagli utenti visitatori che inoltrano richieste di invio di materiale informativo (richieste di informazioni, risposte a quesiti, ecc.) o altre comunicazioni (ordini) sono utilizzati al solo fine di eseguire il servizio o la prestazione richiesta.

Tipi di dati trattati

Dati di navigazione
I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del Sito Web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare i computer che si connettono al sito.
In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al Sito Web, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente.
Questi dati potrebbero essere utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del Sito Web e per controllarne il corretto funzionamento. I dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito.

Dati forniti volontariamente dagli utenti visitatori
L’invio facoltativo, esplicito e volontario di dati personali per accedere a determinati servizi, ovvero per effettuare richieste di informazioni agli indirizzi indicati sul Sito Web comporta la successiva acquisizione dei dati personali inseriti nella richiesta del mittente, necessari per rispondere alle stesse.
Specifiche informative di sintesi verranno progressivamente riportate o visualizzate nelle pagine del sito predisposte per particolari servizi a richiesta.