«Dal 2 luglio 2021 per i mesi di luglio e agosto nei giorni di venerdì e sabato dalle 19.00 alle 24.00 il centro storico di Bibbiena diventerà un’area pedonale. Ad annunciarlo è lo stesso primo cittadino Filippo Vagnoli che commenta: “Sono particolarmente soddisfatto per questa iniziativa che rientra pienamente nelle politiche a sostegno del centro storico intraprese in questi anni. Per quest’anno abbiamo optato per una soluzione intermedia che unisca tutti i portatori di interesse. Gli orari individuati sono quelli nei quali i borghi del centro storico sono più frequentati. Il nostro obiettivo è quello di andare verso un rafforzamento progressivo di un centro storico fruibile in estate da chiunque voglia viverlo pienamente”. Il Sindaco Vagnoli vuole inoltre evidenziare le caratteristiche virtuose del centro storico di Bibbiena: “Vorrei ricordare che intorno al complesso del centro ci sono circa 400 posti auto molto comodi. Non voglio mettere le mani avanti, come si è soliti dire, ma è bene non essere contraddittori quando vogliamo valutare i benefici di ogni manovra fatta per la comunità. Non possiamo cioè lamentarci dei centri commerciali che uccidono il commercio di prossimità dei centri storici, poi parimenti lamentarci per dieci metri che dobbiamo fare a piedi. Vorrei piuttosto evidenziare i benefici di un’operazione che incentiva fortemente la vita sociale del centro storico”.»
L’iniziativa è condivisibile anche dai Badalischi; passeggiare nel centro storico senza auto, lasciando il proprio mezzo fuori le mura, magari nell’ampio parcheggio sotto le scale mobili e con queste, raggiungere agevolmente (solo in salita) il centro storico… Ma, come sempre c’è un ma che mette a dura prova qualsiasi buona intenzione, le scale mobili di Bibbiena NON funzionano. O meglio, funzionano solo per metà.
Tutto quello di buono espresso sopra va quindi tranquillamente a farsi benedire. Come si fa a creare un’area pedonale e chiedere di servirsi dei parcheggi esterni (“Vorrei ricordare che intorno al complesso del centro ci sono circa 400 posti auto molto comodi”) e poi le scale mobili non sono in funzione!
Questa situazione dura ormai da tempo immemore e anche se sembra che la manutenzione delle scale abbia un costo molto elevato, è doveroso intervenire al più presto. Non si può parlare di “sostegno del centro storico” e poi abbandonare a sè stessi questi accessi che sono anche un biglietto da visita della città di Bibbiena, oltre che per i propri cittadini, anche per chi arriva a visitarla.
Senza tralasciare la peculiarità unica delle scale mobili nostrali: il bramito! Sì, un’attrazione tutta casentinese; insieme con quello ormai celebre del cervo, abbiamo anche quello delle scale mobili, un lamento metallico che sembra chiedere aiuto per il proprio stato, invocando l’intervento capace di cacciaviti ed il lenimento di preziosi olii lubrificanti….
Comunque sia, zona pedonale o no, scale mobili o immobili, arrivati nel centro storico un’altra brutta sopresa attende cittadini, turisti e Badalischi. Provate ad entrare nei bagni pubblici di piazza Tarlati. Sarà un’esperienza visiva ed olfattiva indimenticabile!
Nella foto accanto (solo un esempio di una situzione disastrosa causata senza dubbio dall’inciviltà più stupida), tutto lo splendore che si presenta a chi, dopo aver fatto magari un pezzo di scale mobili – non funzionanti -, arriva a Bibbiena alta. Non male come sostegno al turismo e al centro storico!
PS Questo articolo è stato pubblicato su CASENTINO2000 alcuni giorni fa. Oggi le scale mobili ancora non funzionano, ma dovrebbe essere in atto un intervento di ripristino che speriamo risolga la situazione. Per quanto riguarda i bagni pubblici di piazza Tarlati invece “l’esperienza visiva ed olfattiva indimenticabile” è rinviata, sono chiusi. E purtroppo l’incivilta si è riversata nel bagno di un locale della piazza, come si vede dalle foto sotto.