9.6 C
Casentino
venerdì, 4 Aprile 2025

I più letti

Un “cocco” pericoloso

di Antonella Oddone – Cinquant’anni fa, quando mi sono iscritta alla facoltà di medicina, in casa circolavano ancora vecchie riviste del mio babbo in cui si disquisiva su come fare velocemente diagnosi di infezione da streptococco.

Allora non esistevano i test rapidi e non c’era nemmeno la possibilità di avere un tampone faringeo colturale nei laboratori dei piccoli ospedali. Si decideva la terapia sulla base dei sintomi, della Ves elevata e del titolo (presenza di anticorpi anti streptococco). Io stessa appartengo alla numerosa schiera di bambini tonsillectomizzati in precocissima età, perché la penicillina (primo antibiotico arrivato in Italia negli anni quaranta) non era di facile reperibilità nei primi anni ’50, e lo streptococco beta emolitico di gruppo A era un killer che non lasciava scampo: una scarlattina o una banale tonsillite e, se eri geneticamente predisposto, ti ritrovavi un mesetto dopo con la temibile malattia reumatica che quasi ineluttabilmente provocava una valvulopatia cardiaca con successivo scompenso.

Ricordate Beth, la sorellina timida di “piccole donne” che si ammala di scarlattina e muore dopo pochi anni per le complicanze cardiache? Per fortuna al giorno d’oggi la malattia reumatica è quasi scomparsa perché scarlattina, tonsillite e impetigine (infezione della pelle dovuta in gran parte allo streptococco) sono prontamente curati con gli antibiotici, ma la mortalità rimane alta in Africa e dovunque ci sia purtroppo carenza di farmaci.

La Scarlattina è una malattia esantematica provocata da uno dei tre ceppi di streptococchi che sono in grado di produrre la tossina eritrogenica. Quindi la scarlattina si può prendere tre volte. La forma classica si presenta con tonsillite e notevole mal di gola, febbre alta, vomito e dolori addominali. L’eruzione è caratterizzata da micropapule a capocchia di spillo diffuse soprattutto al tronco e in particolare alla radice degli arti, che si scolorano alla pressione (segno della mano gialla), ruvidi al tatto. Sul volto si distribuiscono caratteristicamente risparmiando la zona periorale, il mento e il naso, che per contrasto con il resto della cute arrossata appaiono pallidi (maschera scarlattiniforme). Quando il rash è presente in corso di mal di gola, è predittivo di faringite streptococcica. La pelle in definitiva sembra una “grattugina”. Nella forma attenuata la febbre è più bassa, spesso poco oltre 37 gradi, e possono mancare vomito e mal di pancia.

L’impetigine è un’infezione della pelle, più frequente in estate perché i bambini si grattano se punti per esempio da una zanzara, provocandosi piccole escoriazioni e infettandosi perché gli streptococchi fanno parte della normale flora batterica cutanea. Ed eccoci al punto dolente: come riconoscere una tonsillite da streptococco, per non abusare degli antibiotici quando non servono e, al contrario, non trascurare di curare una malattia potenzialmente pericolosa?

Le tonsilliti da streptococco rappresentano il 10-30 % delle tonsilliti. Il restante 70-90 % è di origine virale, e quindi non necessita di terapia. Nelle tonsilliti virali la febbre può essere molto alta, ci possono essere placche di essudato e vistose adenopatie, come nella mononucleosi o nelle infezioni da adenovirus, possono esserci altri sintomi relativi alle vie respiratorie come tosse, raffreddore, congiuntivite, raucedine e diarrea. Nelle tonsilliti da streptococco è più facile vedere faringe e tonsille intensamente iperemiche con presenza di petecchie, che appaiono come puntini rossi anche nel palato duro.

La febbre può anche essere bassa, ci sono sempre linfonodi angolo mandibolari ingrossati e la voce acquista un timbro particolare, come “se ci fosse una patata in bocca”. Difficilmente è presente la tosse. Ma la certezza si ha con il tampone faringeo, cioè con l’esame microbiologico del cavo faringeo. Si tratta di un prelievo che viene effettuato sfregando energicamente tamponi simili a grandi “cottonfioc” sull’orofaringe e sulla superficie di entrambe le tonsille, evitando di toccare altre parti della cavità orale o di contaminarlo con la saliva.

Le complicanze dell’infezione da streptococco sono tante e possono essere di tipo immunitario, dovute ad una risposta immunitaria abnorme da parte dell’ospite, come la malattia reumatica e la glomerulonefrite post streptococcica, e di tipo suppurativo, dovute alla capacità dello streptococco di produrre ascessi come l’otite media, la polmonite, l’ascesso tonsillare e retrofaringeo, la cellulite sottocutanea e l’erisipela, la fascite necrotizzante, la setticemia.

Insomma meglio accertarsi con un banalissimo test rapido della presenza di questo ospite indesiderato e curarlo con una adeguata terapia antibiotica.

DOTT.SSA ANTONELLA ODDONE Medico pediatra – Rubrica ESSERE L’Equilibrio tra Benessere, Salute e Società

Ultimi articoli

Panoramica privacy

In questa pagina si descrivono le modalità di gestione del sito internet www.casentino2000.it in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano.

Si tratta di un’informativa per il trattamento dei dati personali che è resa anche ai sensi dell’art. 13 Decreto legislativo 196/03 (di seguito Codice privacy) ed in ottemperanza con il Regolamento Ue 2016/679, noto come GDPR (General Data Protection Regulation).

L’informativa non è valida per altri siti web eventualmente consultabili attraverso i nostri links, di cui Fruska s.r.l. non è in alcun modo responsabile.

Il Titolare del trattamento
Il Titolare del trattamento dei dati personali, relativi a persone identificate o identificabili trattati a seguito della consultazione del nostro sito, è

Fruska s.r.l.

nella persona di Roberto Frulloni
presso la sede legale di via Rignano 11,
Bibbiena, 52011 (Arezzo).
P.IVA 02020850513
Indirizzo email: fruska@fruska.it

Luogo e finalità di trattamento dei dati

I trattamenti connessi ai servizi del Sito Web sito hanno luogo presso la predetta sede della società Fruska s.r.l. e sono curati solo da personale incaricato del trattamento, oppure da eventuali incaricati di occasionali operazioni di manutenzione.
Nessun dato derivante dal servizio web viene comunicato o diffuso a terzi.
I dati personali forniti dagli utenti visitatori che inoltrano richieste di invio di materiale informativo (richieste di informazioni, risposte a quesiti, ecc.) o altre comunicazioni (ordini) sono utilizzati al solo fine di eseguire il servizio o la prestazione richiesta.

Tipi di dati trattati

Dati di navigazione
I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del Sito Web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare i computer che si connettono al sito.
In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al Sito Web, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente.
Questi dati potrebbero essere utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del Sito Web e per controllarne il corretto funzionamento. I dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito.

Dati forniti volontariamente dagli utenti visitatori
L’invio facoltativo, esplicito e volontario di dati personali per accedere a determinati servizi, ovvero per effettuare richieste di informazioni agli indirizzi indicati sul Sito Web comporta la successiva acquisizione dei dati personali inseriti nella richiesta del mittente, necessari per rispondere alle stesse.
Specifiche informative di sintesi verranno progressivamente riportate o visualizzate nelle pagine del sito predisposte per particolari servizi a richiesta.