13.7 C
Casentino
venerdì, 4 Aprile 2025

I più letti

Viabilità Mandrioli e SR71. Confartigianato: “Basta opere mordi e fuggi e cantieri interminabili, serve una visione complessiva”

Proprio in questi giorni – sottolinea Giordano Cerofolini Presidente Confartigianato Casentino – si sono verificate delle frane nel tratto emiliano romagnolo dei Mandrioli. Si tratta di una frana in movimento ed è dunque prevedibile che il problema non potrà essere risolto in tempi brevi”.

Parliamo di un percorso stradale fondamentale per chi deve trasportare merci da una regione all’altra, un polmone per i trasportatori, utile, anzi, molto spesso fondamentale, in caso di inagibilità o chiusura del tratto del Verghereto. “Abbiamo necessità di riuscire a pianificare i nostri costi di trasporto che si riflettono su quello delle merci, ma così è praticamente impossibile riuscire a fare piani a lungo termine. A rimetterci sono quelle imprese che duramente cercano di stare a galla mantenendo prezzi concorrenziali”, spiega Cerofolini

Il Passo dei Mandrioli non è più soggetto a manutenzione come una volta è quindi inevitabile che ogni anno si ripresentano situazioni come quella di qualche giorno fa che “Potrebbe sicuramente essere coordinata in maniera migliore se le due regioni/provincie collaborassero per una buona gestione comune di questo tratto stradale.” Conclude il presidente di Zona Giordano Cerofolini

Poi c’è l’annosa questione del percorso stradale del fondo valle, in particolare il tratto della SR71 che collega Bibbiena ad Arezzo. Da anni si sono susseguiti annunci e qualche cantiere è partito, pochi giunti a termine”, aggiunge. “Una volta chiuso il cantiere di Santa Mama che negli anni ha comunque portato a sostenere gravi disagi, ci troveremo tra poco di fronte all’apertura di quello tra Calbenzano e Subbiano. Si tratta di una porzione stradale già molto stretta e che in fase di cantiere subirà sicuramente dei disagi”, commenta Marco Sensi Presidente Confartigianato Trasporto merci

Non siamo certo contro le opere pubbliche che vogliono rimettere il territorio casentinese al centro della viabilità regionale, ma non possiamo non evidenziare come ormai sono anni che a spizzichi e bocconi si vedono cantieri spesso interminabili. Ci chiediamo: quando il Casentino potrà essere messo nelle condizioni di tutte le altre vallate della provincia? Il nostro è un territorio a forte vocazione produttiva e volendo anche turistica che crea un notevole indotto per tutta la vallata, non possiamo essere trattati come una zona di serie B”, sottolinea Sensi.

“Disastroso lo stato delle strade alternative, pensiamo alla Zenna che orma è sostanzialmente impraticabile. Per non parlare del tratto Arezzo-Capolona spesso teatro di tragici incidenti. I comuni limitrofi, ricevuti dal prefetto, hanno chiesto nuovi autovelox. Per garantire la sicurezza stradale non sono di certo gli autovelox da soli che incideranno in maniera significativa sulla riduzione dei sinistri, ma una più attenta sensibilizzazione sulla popolazione e una costante ed efficace manutenzione del manto stradale e della segnaletica”, spiega Marco Sensi

“Infine non possiamo che sottolineare quanto la nostra penalizzazione sia avallata da un trasporto ferroviario praticamente assente. Mentre nel versante romagnolo si cercano di trovare soluzioni per incentivare la nascita di nuove imprese e per risolvere i problemi di viabilità, nella nostra vallata tutto tace e da anni la politica, ascolta, esce sui giornali, ma sembra non essere troppo incisiva e determinante per una soluzione a lungo termine delle problematiche e delle nostre lecite richieste”, concludono Sensi e Cerofolini.

(COMUNICATO – CONFARTIGIANATO IMPRESE AREZZO)

Ultimi articoli

Articolo precedente
Articolo successivo
Panoramica privacy

In questa pagina si descrivono le modalità di gestione del sito internet www.casentino2000.it in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano.

Si tratta di un’informativa per il trattamento dei dati personali che è resa anche ai sensi dell’art. 13 Decreto legislativo 196/03 (di seguito Codice privacy) ed in ottemperanza con il Regolamento Ue 2016/679, noto come GDPR (General Data Protection Regulation).

L’informativa non è valida per altri siti web eventualmente consultabili attraverso i nostri links, di cui Fruska s.r.l. non è in alcun modo responsabile.

Il Titolare del trattamento
Il Titolare del trattamento dei dati personali, relativi a persone identificate o identificabili trattati a seguito della consultazione del nostro sito, è

Fruska s.r.l.

nella persona di Roberto Frulloni
presso la sede legale di via Rignano 11,
Bibbiena, 52011 (Arezzo).
P.IVA 02020850513
Indirizzo email: fruska@fruska.it

Luogo e finalità di trattamento dei dati

I trattamenti connessi ai servizi del Sito Web sito hanno luogo presso la predetta sede della società Fruska s.r.l. e sono curati solo da personale incaricato del trattamento, oppure da eventuali incaricati di occasionali operazioni di manutenzione.
Nessun dato derivante dal servizio web viene comunicato o diffuso a terzi.
I dati personali forniti dagli utenti visitatori che inoltrano richieste di invio di materiale informativo (richieste di informazioni, risposte a quesiti, ecc.) o altre comunicazioni (ordini) sono utilizzati al solo fine di eseguire il servizio o la prestazione richiesta.

Tipi di dati trattati

Dati di navigazione
I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del Sito Web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare i computer che si connettono al sito.
In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al Sito Web, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente.
Questi dati potrebbero essere utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del Sito Web e per controllarne il corretto funzionamento. I dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito.

Dati forniti volontariamente dagli utenti visitatori
L’invio facoltativo, esplicito e volontario di dati personali per accedere a determinati servizi, ovvero per effettuare richieste di informazioni agli indirizzi indicati sul Sito Web comporta la successiva acquisizione dei dati personali inseriti nella richiesta del mittente, necessari per rispondere alle stesse.
Specifiche informative di sintesi verranno progressivamente riportate o visualizzate nelle pagine del sito predisposte per particolari servizi a richiesta.